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Dipartimento di

 
 

Ricerca  

L’attività di ricerca si articola attraverso quattro Sezioni: Archeologia, Arte, GAP (Geografia, Antropologia, Psicologia), Musica e Spettacolo.

Archeologia (sede in v. Festa del Perdono): gli studi si concentrano nelle seguenti aree tematiche: Preistoria e Protostoria, Archeologia greca e magnogreca, Archeologia romana e delle province, Etruscologia e archeologia dell’Italia antica, Topografia antica, con particolare attenzione alla produzione, agli insediamenti, al territorio, ai problemi artistici, oltre che alla storia del collezionismo di antichità. Gli scavi archeologici della sezione sono sia in Italia (Bagnolo S. Vito, Lavagnone, Calvatone, Guardamonte, Populonia, Tarquinia, Gravina in Puglia, Nora) sia all’estero (Gortina – Creta, Palmira – Siria).

Arte (sede in v. Noto): gli studi di Storia dell’arte affrontano differenti epoche (dalla tarda antichità alla fine del XX secolo) e differenti contesti geografici e culturali, evitando ogni gerarchia tra le arti e riservando particolare attenzione alla storia della disciplina, ai suoi aspetti metodologici e alla letteratura artistica. I principali ambiti di ricerca (arte bizantina, arte medievale, arte moderna, arte contemporanea) sono sviluppati anche attraverso progetti espositivi nazionali e internazionali. Un campo specifico è rappresentato dai visual studies: alfabetizzazione visiva e teorie sullo sguardo.

Geografia, Antropologia, Psicologia (GAP) (sede in via Festa del Perdono): la sezione sviluppa tre aree di ricerca: Geografia Umana (geografia culturale, regionale, urbana e delle popolazioni), Antropologia Culturale e Sociale, Psicologia Sociale, Ambientale e Culturale. Lo scopo è promuovere e coordinare studi che presentano aspetti geografici, antropologici e psicologici nei contesti nazionali, internazionali e nell’ambito della società civile

Musica e Spettacolo (sede in v. Noto): per la musica, le ricerche si applicano agli aspetti storici, critici e sistematici delle culture musicali, con una particolare attenzione per gli aspetti interdisciplinari e la conservazione, la tutela, la valorizzazione e la promozione dei beni musicali storici e contemporanei. Gli studi nell’ambito dello spettacolo riguardano in particolare la storia e la critica del cinema e del teatro italiani ed internazionali, con forte attenzione ai molteplici rapporti intercorrenti tra le differenti esperienze artistiche.

 

 

 

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