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Dipartimento di

 
 

Scuole di specializzazione  

Al Dipartimento afferiscono due Scuole di Specializzazione

  • Beni Archeologici


La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici è nata con il Decreto Ministeriale del 31 gennaio 2006 per il Riassetto delle Scuole di Specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale ed è diretta dal prof. Giorgio Bejor.

Sono titolari degli insegnamenti i docenti dell’Università degli Studi di Milano e di altri atenei connessi, oltre a funzionari che operano nelle Soprintendenze per i Beni Archeologici. 

La scuola permette di conseguire il diploma in due anni di studio, frequentando 14 corsi e discutendo una tesi finale; le discipline oggetto dei corsi sviluppano diversi ambiti di ricerca riguardanti lo studio, la gestione e la valorizzazione dei beni archeologici. 
 
DURATA: 2 anni
indirizzo Archeologia Classica - posti: 10
indirizzo Archeologia Orientale - posti: 10
indirizzo Archeologia Preistoria e Protostorica - posti: 10
indirizzo Archeologia Tardo Antica e Medievale - posti: 10
 
TITOLO DI STUDIO RICHIESTO
Sono ammessi al concorso per ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati dei corsi di laurea specialistica in Archeologia (2/S) o equipollenti che abbiano conseguito un minimo di 90 CFU nei settori disciplinari dell’ambito caratterizzante.

Dip. di Beni culturali e ambientali
V. F. del Perdono, 7 - Milano
Tel. 02/50312840

 

 

  • Beni Storico Artistici

 

La Scuola di Specializzazione in Beni Storici e Artistici permette di conseguire il diploma in due anni di studio, frequentando 14  corsi (7 ogni anno), effettuando uno stage (180 ore) presso musei e istituzioni culturali, e discutendo una tesi finale. Si accede alla Scuola tramite concorso, che prevede una prova scritta e una prova orale. La prima comporta la scelta di un tema entro una terna di argomenti generali (medievale, moderno, contemporaneo); la seconda è incentrata sul riconoscimento di immagini (di tutti gli ambiti), sulla traduzione di un brano in lingua straniera a scelta, e su eventuali progetti di ricerca. Sono disponibili 8 posti annui e i primi due classificati ricevono di norma una borsa di studio.I corsi, tenuti sia da docenti del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, sia da docenti esterni, sono centrati su cinque ambiti: storia dell’arte (medievale, moderna, contemporanea), critica museografia e collezionismo, conservazione e restauro, economia gestione e comunicazione, legislazione dei beni culturali. Nell’ambito dei corsi – di 30 ore ciascuno (5 CFU) – vengono organizzate anche visite a cantieri di restauro, a musei, a biblioteche, e viene consigliata la presenza a convegni e conferenze di particolare interesse.Le carriere che possono essere intraprese col possesso del diploma di specializzazione sono principalmente quelle di funzionario di Soprintendenza e conservatore di Museo. Il diploma favorisce tuttavia anche l’inserimento in particolari settori, come quello delle gallerie d’arte, delle case d’asta, delle case editrici di ambito storico-artistico.

Dip. di Beni culturali e ambientali
V. F. del Perdono, 7 - Milano
Tel. 02/50312840

 

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